Benvenuta, benvenuto!
Mi chiamo Carmela Puglisi, sono una psicologa iscritta all’Albo della Regione Sicilia. Svolgo la mia attività a Messina e online.
Credo fortemente che la persona venga prima dell’etichetta. Nel mio spazio offro un ascolto profondo che va oltre il singolo sintomo, rivolgendomi a chi attraversa momenti di crisi, transizioni delicate o fasi di stallo. Insieme, lavoriamo per trasformare le fatiche del presente in percorsi di reale autonomia e riscoperta di sé.
Con la stessa cura, accolgo bambini e ragazzi, sostenendo loro e le loro famiglie nel superare le sfide dell’apprendimento e della crescita. Il mio approccio non punta a "correggere", ma a valorizzare i punti di forza e i talenti unici di ogni giovane studente.
Che tu stia cercando una bussola per orientarti in un cambiamento personale o una nuova consapevolezza per il percorso di tuo figlio, sono qui per aiutarti a riscoprire opportunità e potenzialità.
"Io sono ciò che posso liberamente volere"
- Erik Erikson -
L’era dell’ADHD “Fai-da-te”
Mi capita sempre più spesso che amici o clienti mi riferiscano di sospettare di avere l’ADHD dopo aver visto sui social video da trenta secondi che elencano “5 segnali che hai l’ADHD”. Secondo contenuti di questo tipo, dimenticare le chiavi, avere troppe schede aperte sul browser o distrarsi durante una conversazione, sono prove inconfutabili di...Continua a leggere→
Perché una biro da 50 centesimi può sostenere l’apprendimento
Mi capita spesso di osservare che i bambini, dopo aver sbagliato a scrivere una parola, girano prontamente la penna cancellabile e sfregano con vigore per far sparire l’errore. Mi sono accorta che, in quel momento, l’attenzione si sposta dal processo di apprendimento alla necessità di cancellare l’errore. Può darsi che stiamo trasmettendo ai nostri bambini...Continua a leggere→
Superare il “non ci riesco”: come una matita ha cambiato il ritmo di apprendimento
C’è un momento preciso, nel lavoro con i bambini che faticano ad apprendere, in cui il corpo parla prima della voce. È il momento in cui le spalle si curvano, la testa cade bassa sul petto e la sedia sembra diventare un luogo di sconfitta. È la resa di fronte a quella che appare come...Continua a leggere→
Perché ho rinunciato ai social media: una scelta di libertà tra l’umano e il professionale
Esattamente otto anni fa: una scelta controcorrente Esattamente otto anni fa, ho preso una decisione che molti colleghi definirebbero, un “suicidio professionale”: ho chiuso i miei profili sui social media generalisti. Oggi, in un mondo che sembra esistere solo se viene postato, ho deciso di spiegare perché la mia assenza non è una mancanza di...Continua a leggere→